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Limitazioni e deroghe

Roma, 23 ottobre 2017 - Provvedimento 106058-P - Aeroporto Marco Polo di Venezia - Limitazione all'accesso dei prestatori di servizi di assistenza a terra

Roma, 25 luglio 2017 - Lettera 75072-P del 20 luglio 2017 - Aeroporto di Napoli - Limitazione all'accesso dei prestatori di servizi a terra

Roma, 1 dicembre 2015 - Lettera 109342/DG del 19 ottobre 2015 - Aeroporto di Fiumicino - Limitazione all'accesso dei prestatori di servizI di assistenza a terra

Roma, 19 marzo 2015 - Si rende disponibile la nota n. 30458/DG del 19 marzo 2015 a firma del Direttore Generale ENAC relativa alla procedura di gara per l'accesso di prestatori di servizi di assistenza a terra presso l'aeroporto di Roma Fiumicino.

Disposizione 27/2014 DG del 13 ottobre 2014 - Aeroporto di Fiumicino - Provvedimento di limitazione all'accesso dei prestatori di servizi di assistenza a terra

Sugli aeroporti con un traffico pari o superiore a 2 milioni di passeggeri o a 50 mila tonnellate di merci, è riconosciuto il libero accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra ai prestatori di servizi sulla base dei requisiti previsti dall'articolo 13 del decreto legislativo n.18 del 1999.

Per esigenze di sicurezza, di capacità e di spazi disponibili nell’aeroporto, che possono incidere sull'operatività dell’aeroporto stesso, la normativa consente all’Enac di porre limitazioni all’accesso al mercato dei prestatori di assistenza a terra (articoli 4.2 e 5.2 del decreto legislativo n.18 del 1999 e articolo 6 della Direttiva comunitaria n. 67 del 1996), nel rispetto dei criteri di trasparenza, obiettività e non discriminazione.

L’Enac verifica la sussistenza delle criticità, rappresentate dalla società di gestione con un’analisi infrastrutturale e operativa connessa con i flussi di traffico, avvalendosi eventualmente anche dei pareri degli altri Enti ed Autorità presenti sul sedime aeroportuale, acquisisce altresì le valutazioni degli operatori aeroportuali interessati.  

Il decreto contempla inoltre un’altra fattispecie di limitazione prevista dall’articolo 12 (art. 9 della Direttiva 96/67 CE), le cosiddette deroghe.

In questo caso la società di gestione dovrà presentare, unitamente alla richiesta, un piano di intervento per la rimozione o per la riduzione dei vincoli che, col parere dell’Enac, ove concordi, viene trasmesso al Ministero delle Infrastruture e dei Trasporti per la notifica alla Commissione Europea la quale, provvede all’approvazione e alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.

Le cosiddette deroghe sono possibili in presenza di vincoli specifici di spazio e di capacità disponibile e per una breve durata entro la quale rimuovere le criticità che hanno dato luogo alla richiesta.

Tutte le categorie di servizi di cui all’Allegato A) del decreto legislativo n. 18/99 possono essere soggette a questa deroga.

In entrambi i casi, considerata la necessità della presenza sull’aeroporto di almeno due prestatori dei quali almeno uno non deve essere controllato direttamente o indirettamente né dall’ente di gestione, né da un vettore, si provvede tramite l’esperimento di apposita gara ad evidenza pubblica, ai sensi del Codice degli Appalti Pubblici D.Lg. 163/06 (art. 11 del decreto legislativo n.18 del 1999).


Pagina aggiornata al 23 ottobre 2017

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