ENAC



Servizi e informazioni

torna alla navigazione interna

Torna alla navigazione interna


Contenuto della pagina

Raccomandazioni di sicurezza

L'art.17 del Regolamento (UE) N. 996/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010 sulle inchieste e la prevenzione di incidenti e inconvenienti nel settore dell'aviazione civile prevede che:

  • in qualsiasi fase dell'inchiesta di sicurezza, l'autorità investigativa per la sicurezza, previa debita consultazione delle parti interessate, raccomanda alle competenti autorità interessate, tra cui quelle di altri Stati membri o paesi terzi, eventuali azioni preventive che ritiene necessario siano adottate prontamente al fine di migliorare la sicurezza dell'aviazione
  • un'autorità investigativa per la sicurezza può anche emettere raccomandazioni di sicurezza basate su studi o analisi di una serie di inchieste.

L'art. 18 del medesimo regolamento stabilisce inoltre che:

  • il destinatario di una raccomandazione di sicurezza informa entro 90 giorni l'autorità investigativa per la sicurezza che ha emesso la raccomandazione, in merito alle azioni adottate o all'esame e, se del caso, precisa il tempo necessario per il loro completamento e, se non viene adottata alcuna azione, i relativi motivi
  • entro 60 giorni dal ricevimento della risposta, l'autorità investigativa per la sicurezza comunica al destinatario se ritiene adeguata la sua risposta e fornisce una motivazione qualora non concordi con la decisione di non intervenire
  • ogni autorità investigativa per la sicurezza attua le procedure per registrare le risposte alle raccomandazioni di sicurezza emesse
  • ogni ente che riceve una raccomandazione di sicurezza, incluse le autorità responsabili della sicurezza dell'aviazione civil, attua le procedure per monitorare i progressi delle azioni adottate in risposta alle raccomandazioni di sicurezza ricevute.

Pertanto, per soddisfare i requisiti del regolamento 996/2010 l'Enac, valuta tempestivamente il contenuto delle raccomandazioni ad essa indirizzate dall'ANSV o dalle altre Agenzie investigative mondiali e, per ciascuna di esse, pubblica un modello Follow-up Action on Occurrence Report (FACTOR) che riporta sinteticamente il risultato di tali valutazioni, la posizione assunta dall'ente e, nel caso di recepimento, il relativo stato di implementazione.


Pagina aggiornata al 28 marzo 2013

vai a inizio pagina


Navigazione contestuale

Torna alla navigazione interna