ENAC



Servizi e informazioni

torna alla navigazione interna

Torna alla navigazione interna


Contenuto della pagina

FAQ


Come si diventa Controllore del Traffico Aereo?

L'iter per diventare Controllore del Traffico Aereo si sviluppa attraverso una serie di passaggi:

  1. acquisizione della licenza di Studente Controllore
  2. svolgimento di tirocinio pratico presso un fornitore di Servizi ed acquisizione di un'abilitazione
  3. acquisizione di licenza di Controllore del Traffico Aereo

Per acquisire la Licenza di Studente Controllore, oltre al possesso dei requisiti indicati nel Regolamento ENAC, occorre aver frequentato un corso certificato. Attualmente in Italia gli unici corsi certificati per personale civile (non militare) sono svolti dall'ENAV S.p.A. cui ci si può rivolgere per informazioni circa l'eventuale accesso "da esterno" ai loro corsi normalmente riservati a personale già selezionato per una futura assunzione presso tale Società. Tuttavia l'eventuale superamento di tale corso, darebbe titolo esclusivamente al rilascio da parte dell'ENAC della Licenza di Studente Controllore.

Infatti, per poter acquisire la Licenza CTA, come detto, occorrerebbe "abilitarsi", ovvero frequentare un tirocinio pratico presso un Fornitore di servizi (attualmente in Italia lo stesso ENAV o l'Aeronautica Militare) che di norma non accolgono addestrandi esterni presso le proprie strutture. Senza escludere che ciò sia invece possibile all'estero, il percorso maggiormente realistico per l'accesso a tale professione sia l'assunzione presso l'ENAV S.p.A. attraverso le procedure in vigore presso tale Società.

In alternativa è possibile diventare Controllore del traffico aereo attraverso la carriera militare svolta presso l'Aeronautica Militare, attraverso le normali procedure di selezione per il Ruolo Marescialli o per Ufficiali del Ruolo delle Armi pubblicate in appositi bandi di concorso di tale Forza Armata.

Quale ulteriore alternativa, in considerazione che la Licenza ATCL è riconosciuta in tutta Europa, indipendentemente dallo stato europeo di rilascio, è possibile rivolgersi a fornitori di servizi di navigazione aerea certificati mediante invio di apposito curriculum. Su tale evenienza, tuttavia, non è possibile fornire ulteriori ragguagli.

Vai a inizio pagina

La Licenza ATCL/SATCL rilasciata da Enac è riconosciuta all’estero?

La Licenza ATCL e SATCL è rilasciata da Enac in virtù di disposti comunitari ed è riconosciuta automaticamente e obbligatoriamente in ambito CE. Spetta eventualmente al fornitore di servizi europeo esperire ulteriori approfondimenti qualora sussistano dubbi circa la congruità e veridicità delle informazioni riportate su tali licenze. Potrebbe inoltre essere richiesta una conversione del documento rilasciato da Enac con analogo ed equipollente documento rilasciato dalla paritetica Autorità di Vigilanza Estera.

Inoltre le Licenze ATCL e SATCL rilasciate da Enac soddisfano i requisiti di cui all’Annesso 1 ICAO, quindi dovrebbero essere accettate senza problemi anche da paesi non CE. In quest’ultimo caso, tuttavia, non esistendo procedure o protocolli per l’automatico riconoscimento, potrebbero essere richieste dallo Stato estero eventuali ulteriori garanzie oppure il soddisfacimento di requisiti nazionali aggiuntivi non previsti in ambito comunitario.


Come può essere soddisfatto il requisito della competenza linguistica in Italiano?

Il livello di competenza linguistica Italiana viene assegnato a seguito del superamento di un test erogato, secondo le indicazioni ICAO e i requisiti del Regolamento (UE) n. 2015/340, da organismi a tale scopo riconosciuti da Enac.

Attualmente non sono ancora disponibili specifici test utili a tale scopo, ma è possibile tuttavia, in linea con le indicazioni ICAO, attestare la competenza linguistica in italiano (ITL) anche attraverso l'applicazione di una delle procedure definite dall'Enac nella lettera 121429/SRS del 25 ottobre 2013 - Licenze ATS - Specializzazione linguistica italiana (ITL).

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina competenza linguistica dei controllori del traffico aereo.


Pagina aggiornata al 9 febbraio 2017

vai a inizio pagina


Navigazione contestuale

Torna alla navigazione interna