Sito Ufficiale dell'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile
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La necessità di standardizzare le procedure è stata un'esigenza sentita sin dagli albori del trasporto aereo e perseguita mondialmente attraverso le attività dell'International Civil Aviation Organization (ICAO) di cui alla Convenzione di Chicago 1944 (www.icao.int).
Il notevole sviluppo del trasporto aereo rese indispensabile uniformare, a livello internazionale, le principali norme e procedure del traffico aereo. La standardizzazione nel campo risorse umane (anche nel controllo del traffico aereo) è stata perseguita dall'ICAO inizialmente mediante la pubblicazione del documento "Annex 1 "Personnel Licensing".
Il processo di standardizzazione e quindi di normazione in Europa, nel campo del trasporto aereo, ha avuto nuovo impulso ad opera della Commissione Europea in esito al progetto Single European Sky che trova concreto sviluppo attraverso l'emanazione del Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo ("regolamento quadro").
Nell'ambito di applicazione del regolamento quadro, il Regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 ("regolamento sulla fornitura di servizi") fissa le linee generali per la fornitura di sicuri ed efficienti servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo. Tale Regolamento, all'art. 5 anticipava l'intenzione di emanare quanto prima apposite norme per l'implementazione di una Licenza di Controllore del Traffico Aereo (ATCL) riconosciuta in ambito Europeo. In attesa di tali norme, vengono nel frattempo riconosciuti come cogenti gli standard di sicurezza già definiti dall'organizzazione EUROCONTROL (www.eurocontrol.int) nel documento ESARR 5 (Eurocontrol Safety Regulatory Requirement - ATM Services' personnel).
Conformemente alle previsioni del Regolamento (CE) n. 550/2004, nel 2006 viene emessa dal Parlamento europeo e dal Consiglio la Direttiva CE 2006/23/CE del 5 aprile 2006 "Concernente la licenza comunitaria dei controllori del traffico aereo" che pone fine alla Vacatio Legis che descrive in modo dettagliato ed esaustivo tutto l'impianto necessario alla definizione di una Licenza comunitaria.
Il compito di rilasciare le Licenze viene demandato alle singole Autorità Nazionali di Vigilanza (National Supervisory Authority); per l'Italia, l'ENAC.
Nel frattempo, l'ENAC aveva iniziato ad espletare ,con largo anticipo rispetto alla scadenza fissata dalla Direttiva comunitaria, le attività propedeutiche all'emanazione di appositi regolamenti tecnici. Consultazioni con i fornitori dei servizi e dialogo con le associazioni sindacali e di categoria vengono avviate quattro mesi prima che la Direttiva CE fosse formalmente emanata. Conformemente ai disposti della Direttiva CE 2006/23/CE e in attesa di un adattamento nazionale delle previsioni Comunitarie, il 3/10/2006 viene emessa dall'ENAC il "Regolamento per la definizione dei requisiti della licenza comunitaria di controllore del traffico aereo " con lo scopo di definire i requisiti relativi al rilascio, al mantenimento, ed alla revoca della licenza comunitaria di controllore del traffico aereo prevista dagli articoli 690, 691bis, 731, 733 e 734 del Codice della Navigazione.
Successivamente viene emesso in Italia il d.lgs. 30 maggio 2008, n. 118 , (successivamente modificato dal d.lgs. del 15 marzo 2010, n. 68), che adatta nazionalmente la Direttiva CE 2006/23/CE senza tuttavia apportare rilevanti modifiche all'impianto della Licenza già adottato dall'ENAC.
Il panorama normativo viene ulteriormente variato dal Regolamento (CE) n. 1108/2009 del 21 ottobre 2009 che abroga la Direttiva 2006/23/CE, pur mantenendone in vita i principi fino all'emissione di apposita regolamentazione sostitutiva che avviene il 10 agosto 2011, mediante il Regolamento (UE) n. 805/2011.
La Licenza di Controllore del Traffico Aereo (abbreviata in "ATCL") emessa dall'Enac, attesta che il suo detentore è qualificato in accordo ai requisiti stabiliti nel Regolamento (UE) n. 805/2011 del 10 agosto 2011 ( che ha, come già detto, sostituito l'abrogata Direttiva 2006/23/CE del 5 aprile 2006) ed è quindi autorizzato a svolgere le attività di controllore nei termini e limitazioni definiti nella licenza.
Parallelamente viene emessa dal'Enac la Licenza di Studente Controllore del Traffico Aereo (abbreviata in "SATCL") anch'essa emessa in linea con i disposti comunitari all'allievo controllore che ha completato con esito favorevole un apposito corso presso Istituti riconosciuti/certificati dall'Enac. Tale documento autorizza ad iniziare, l'addestramento in posizione operativa sotto la supervisione di un istruttore operativo. Le norme che disciplinano il rilascio della SATCL sono anch'esse contenute nel Regolamento per la definizione dei requisiti della licenza comunitaria di controllore del traffico aereo.
Al fine di garantire, nella fase di transizione, la continuità dei servizi erogati dal personale controllore, sono stati predisposti da Enac meccanismi e procedure per il transito delle varie Autorizzazioni all'esercizio delle funzioni di Controllo del traffico Aereo, a suo tempo emesse dai singoli fornitori di servizi, nel nuovo schema di licenza comunitaria attraverso un meccanismo di "Conversione licenze".
Con le Licenze ATCL e SATCL si replica il sistema di autorizzazione all'esercizio delle attività di controllore secondo gli standard applicati in tutta la comunità europea e si assicura così il mutuo riconoscimento delle qualificazioni professionali dei singoli controllori. Il nuovo sistema comporta infatti le seguenti attività che per l'Italia avvengono direttamente ad opera dell'Enac oppure sotto la diretta vigilanza di quest'ultimo Ente Nazionale a seconda dei casi:
Maggiori informazioni sul rilascio dell'ATCL e della SATCL sono disponibili alla pagina "Rilascio ATCL e SATCL".
Ulteriori informazioni sui contenuti dell'ATCL e della SATCL sono disponibili alla pagina "Visualizza la Licenza".
Maggiori informazioni in merito alla conversione delle licenze sono disponibili alla pagina "Conversione licenze".
Approfondimenti circa la verifica della conoscenza linguistica dei Controllori e degli Studenti Controllori sono disponibili alla pagina "Competenza linguistica".
Maggiori informazioni riguardo la verifica dell'idoneità psico -fisica dei Controllori e Studenti Controllori sono disponibili alla pagina "Certificazione medica".
Una raccolta dei quesiti più comuni sulle licenze è disponibile alla sezione "Domande Frequenti (FAQ)".
Questa sezione è aggiornata al 19 gennaio 2012
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