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Imprese di Manutenzione Parte 145 (AMO-145)

Prerequisiti

La tabella "MANUTENZIONE" identifica per quali tipologie di aeromobili e/o tipo di operazioni in cui essi sono impiegati, la Parte M prescrive come obbligatorio il possesso di una certificazione secondo Parte 145 alle imprese di manutenzione per poter eseguire e deliberare la manutenzione su tali aeromobili e nei suddetti scenari.

L'Enac approva tali imprese di Manutenzione, ubicate sul territorio nazionale, che intendono eseguire e deliberare la manutenzione sugli aeromobili e sui loro componenti, quando dimostrano di essere rispondenti a tutti gli applicabili requisiti dell'Annesso II (Parte 145) al Regolamento (UE) 1321/2014 del 26 novembre 2014, come revisionato.

L'approvazione non costituisce delega di alcuna funzione propria dell'Autorità. L'utilizzo delle prerogative che derivano all'Impresa dalla certificazione, è oggetto di sorveglianza da parte dell'ENAC in accordo alla Sezione B della Parte M.

L'impresa è responsabile (rif M.A.201) che i lavori di manutenzione o le attività ad essa commissionati siano effettuati nel rispetto di quanto previsto della Parte 145 e dagli altri articoli della Parte M e dei regolamenti vigenti e/o degli standard da essi direttamente o indirettamente richiamati.

Le imprese non ubicate sul territorio Italiano che intendono una approvazione secondo l'Annesso II (Parte 145) al Regolamento (UE) 1321/2014 del 26 novembre 2014, come revisionato, debbono inviare la domanda di certificazione direttamente ad EASA ovvero, se ubicate sul territorio di Stati che hanno sottoscritto con l'UE un Bilateral Aviation Safety Agreement (BASA), alla propria autorità competente seguendo le procedure contenute nel relativo Maintenance Annex Guidance (MAG).

A quanto ammontano i diritti e le spese per l'ottenimento dell'approvazione?

I diritti e le spese per l'ottenimento dell'approvazione delle imprese di manutenzione sono descritti nel Regolamento per le Tariffe dell'ENAC.

Qual è la validità dell'approvazione?

L'approvazione secondo Parte 145 (formalizzata con l'emissione del Certificato di Approvazione, EASA Form 3-145, con numerazione nella forma IT.145.[XXXX - numero progressivo complessivo] e abitazioni (rating) predisposti secondo le indicazioni dell'Appendice IV della Parte M e la Sezione B della Parte 145) rimane valida fintantoché non è restituita, sospesa o revocata; una volta ottenuta tale certificazione, è richiesta l'emissione di un rapporto di raccomandazione per il mantenimento della validità ogni 24 mesi dalla data del rilascio. Tale rapporto è emesso dall'ispettore professionista incaricato dalla Direzione/Ufficio Operazioni dell'Enac competente per territorio una volta che abbia completato in modo soddisfacente il programma di sorveglianza stabilito nel biennio per l'impresa.

Quali sono le regolamentazioni e le documentazioni che debbono conoscere?

  • Regolamento (UE) 1321/2014 del 26 novembre 2014, come revisionato (vedi pagina Normativa) e relative AMC/GM
  • La normativa tecnica ENAC applicabile (regolamenti, circolari, linee guida, disposizioni, PA, ecc.)
  • Le regolamentazioni applicabili disponibili sul sito EASA (ad es. per le AD, AMC/GM, Decisions, ecc.)

AVVERTENZA: L'impresa è tenuta ad assicurare il soddisfacimento di ogni disposizione di legge (per esempio normative antincendio dei locali, sicurezza sul lavoro, norme doganali, ecc.) prevista per lo svolgimento dell'attività oggetto della certificazione rilasciata dall'ENAC in Italia o all'estero. In tal senso è richiesta, in occasione del rilascio delle certificazioni e successivamente per le modifiche o estensioni, la presentazione all'ENAC di un'appropriata dichiarazione di notorietà a firma del dirigente responsabile dell'impresa (Accountable Manager).
Tale dichiarazione ha validità generale e comprende anche il rispetto delle leggi riguardanti il rapporto di lavoro tra l'imprenditore e i prestatori di lavoro subordinato. Essa viene acquisita agli atti dall'ENAC che, fermo restando la natura prettamente tecnica dei suoi accertamenti, si riserva la facoltà di prendere visione dei documenti attestanti il rispetto delle leggi e dei regolamenti interessati. 

Quali sono i privilegi connessi all'approvazione?

Le imprese di manutenzione italiane in possesso di certificazione secondo Parte 145 (AMO-145) rilasciata da Enac possono esercitare i privilegi di cui al paragrafo 145.A.75 sugli aeromobili, e sui loro componenti, immatricolati in uno qualsiasi dei Paesi membri EASA (http://www.easa.europa.eu/the-agency/member-states) ai quali si applicano le previsioni del Regolamento (CE) n. 216/2008.

Tali privilegi possono essere esercitati nelle sedi e nel rispetto delle abilitazioni descritte nel Certificato di Approvazione, nella correlata Specifica delle Abilitazioni (EASA Form 3) e nel Manuale aziendale (MOE) secondo i termini, le condizioni e le limitazioni, approvati da ENAC e riportati nella sezione "elenco dei lavori autorizzati all'impresa" (Organisations intended scope of work tipicamente capitolo 1.9) del MOE e/o in altre documentazioni in essa richiamati (ad es. Capability list, Lista degli ARS, ecc) per identificare la portata delle abilitazioni riconosciute nel Certificato e nella Specifica.

Fare riferimento alla pagina Certificazioni di Aeronavigabilità e ARC per le informazioni sui possibili privilegi aggiuntivi relativi all'emissione dell'Airworthiness Review Certificate (EASA Form 15c) da parte dell'impresa AMO-145 appropriamente approvata e alla pagina Comunicazioni relative all'ARC per le relative comunicazioni da inviare all'ENAC.

NOTA : Per quanto concerne le imprese di manutenzione di componenti, considerato che non sarà sempre agevole determinare il tipo di impiego degli aeromobili su cui andranno installati i componenti da esse mantenuti, è sempre raccomandabile che venga richiesta l'approvazione secondo la Parte 145 invece che quella secondo Parte M Capitolo F.

NOTA 2: L'EASA ha chiarito che i paracadute da salvataggio impiegati sugli aeromobili che rientrano nell'applicabilità del predetto regolamento (CE) 216/2008 devono essere considerati alla stregua di qualsiasi altro equipaggiamento imbarcato sugli aeromobili EASA. Pertanto, la manutenzione dei paracadute da salvataggio potrà essere effettuata solamente da ditte di manutenzione approvate in accordo alla Parte M Capitolo F del Regolamento (UE) n. 1321/2014 (o approvate a Parte 145) e deliberata da personale certificatore qualificato e appositamente autorizzato dall'impresa in accordo ai requisiti applicabili richiamati nella Circolare NAV-16, ultima revisione approvata (rif. anche punto 6 art. 5 del Regolamento (UE) n. 1321/2014). Viceversa i paracadute ausiliari indossati per i lanci intenzionali sono da considerarsi non rientranti sotto la responsabilità dell'EASA e pertanto la loro regolamentazione rimane a carico dei singoli Stati Membri. La loro manutenzione può essere effettuata sia a cura delle imprese di manutenzione approvate in accordo alla Parte M Capitolo F del (UE) n. 1321/2014 che dai Centri di Verifica e Ripiegamento Paracadute di cui alla Circolare 16.

Il certificato EASA Form 3-145 è trasferibile?

Il Certificato non è trasferibile ad altra organizzazione.
 

Qual è il processo di certificazione?

Nelle pagine che seguono sono fornite le indicazioni principali relativi alle possibili fasi/situazioni connesse con il processo di certificazione di una impresa approvata Parte 145:

Per la manutenzione degli aeromobili Annesso II che rimangono soggetti alla regolamentazione Nazionale, risultano applicabili i requisiti sulla esecuzione e delibera della manutenzione emessi dall'UE secondo i termini e le condizioni incluse a questo riguardo nella pertinente regolamentazione tecnica emessa da ENAC (es. Regolamento Tecnico dell'Enac e regolamenti ad hoc) e alla pagina Art. 1.2.(a) Reg. (CE) n. 216/2008. (*)

(*) A seguito di recenti interpretazioni emesse in sede EASA e conformemente a quanto attualmente disposto al riguardo nel Regolamento Tecnico, Enac ha deciso, per le imprese titolari di approvazione in accordo alla Sezione A, Capitolo F e G dell'Allegato I (Parte-M) al Regolamento (UE) n. 1321/2014 e alla Sezione A dell'Allegato II (Parte-145) al medesimo Regolamento, di esplicitare le pertinenti abilitazioni relative agli aeromobili Annesso II, di valenza nazionale, in un documento separato utilizzando i modelli ENAC MF-SA-NATIONAL, ENAC MG-SA-NATIONAL e ENAC 145-SA-NATIONAL di nuova istituzione. Al contempo pertanto tali abilitazioni saranno progressivamente rimosse dalla Specifica delle Abilitazioni associata rispettivamente ai Certificati EASA Form 3F, EASA Form 13 e EASA Form 3, nella quale si era originariamente deciso in precedenza di elencarle in apposita sezione separata. Per le modalità di implementazione di tali nuovi modelli, le imprese interessate possono chiedere dettagli e chiarimenti alla Direzione/Ufficio Operazioni ENAC di riferimento.

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Pagina aggiornata al 24 agosto 2017

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