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Il soggetto che assume l'esercizio di un aeromobile deve preventivamente dichiararlo all'Enac che provvede a trascrivere l'esercenza nel Registro Aeronautico Italiano e ad annotarla sul Certificato di Immatricolazione. Se l'esercente non provvede, la richiesta di trascrizione può essere effettuata dal proprietario.
Nel caso in cui non sia stata trascritta alcuna esercenza, il proprietario assume il ruolo di esercente (art.876 CdN).
La concessione all'uso dell'aeromobile per un periodo superiore a sei mesi deve essere attribuito attraverso un contratto scritto.
Per esercenze di durata inferiore a sei mesi può essere utilizzata la forma del processo verbale. In questo caso entrambi i soggetti (concedente e concessionario) devono presentarsi davanti al responsabile Enac ed esprimere la propria volontà di concedere/ricevere l'aeromobile in esercenza. Il responsabile Enac redige il processo verbale che deve essere sottoscritto in sua presenza da entrambi le parti.
Nel caso di concessione dell'utilizzo dell'aeromobile per un periodo non superiore a 14 giorni, esercente dell'aeromobile continua ad essere considerato il soggetto che ha conferito il diritto di utilizzazione.
Alle locazioni di aeromobili immatricolati all'estero ed utilizzati da soggetti Italiani non si applicano le norme del Codice della Navigazione relative alla Dichiarazione di esercenza. Pertanto il relativo contratto non deve essere presentato alle Direzioni Aeroportuali o all'Ufficio Registro Aeromobili per la trascrizione e l'annotazione.
L'esercenza decade automaticamente alla data di scadenza trascritta.
In caso di revoca anticipata di un contratto trascritto, questa potrà essere registrata nel RAN e sul Certificato di Immatricolazione esclusivamente a seguito di espresso consenso da parte dei soggetti contraenti o sulla base di documenti che dimostrino il consenso tacito come, ad esempio, il verbale di riconsegna dell'aeromobile al proprietario, oppure, in caso di controversia, dietro presentazione di contratti di transazione, provvedimenti giudiziari o sentenze che risolvono la controversia (cfr. art. 2684 CC)
Il contratto di locazione, anche finanziaria, deve essere reso pubblico attraverso la trascrizione sul pubblico Registro degli aeromobili civili ed annotazione sul Certificato di Immatricolazione (artt. 939 e 939-bis CdN).
La trascrizione del contratto è obbligatoria anche nel caso in cui il locatario non assuma direttamente l'esercizio dell'aeromobile.
Il contratto deve essere presentato in originale o copia autentica e deve essere registrato presso gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate.
Il locatario di un aeromobile può concedere lo stesso in sublocazione ad un terzo, che ne assume l'esercenza.
La sublocazione deve essere esplicitamente autorizzata dal proprietario e va trascritta sul RAN ed annotata sul Certificato di Immatricolazione.
Il contratto deve essere presentato in originale o copia autentica e deve essere registrato presso gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate.
Per locazioni e sublocazioni di durata inferiore a sei mesi può essere utilizzata la forma del processo verbale secondo le modalità sopra indicate.
Il proprietario può concedere l'utilizzo del proprio aeromobile a titolo gratuito. Il contratto di comodato deve essere presentato in originale o copia autentica e deve essere registrato presso gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate.
Per il contratto di comodato la forma scritta non è obbligatoria, qualunque sia la durata della concessione.
Per procedere alla trascrizione dell'esercenza è necessario presentare:
L'annotazione dell'esercenza sul Certificato di Immatricolazione può essere richiesta alla Direzione Aeroportuale Enac del luogo nel quale l'aeromobile si trova o verso il quale è diretto, o all'Ufficio Registro Aeromobili.
Pagina aggiornata al 21 gennaio 2011