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Responsabilità degli Operatori e degli Equipaggi

Responsabilità degli Operatori 

Il requisito ORO.FTL.110 della normativa EASA AirOps stabilisce le responsabilità dell'Operatore CAT nell'applicazione dei principi e dei requisiti previsti dalla nuova normativa.
In accordo alla la norma ORO.FTL.125, ogni Operatore a cui si applica la normativa prevista dal Reg.(UE) n.83/2014 deve sviluppare, implementare e mantenere uno schema di impiego FTL ("flight time specification scheme") appropriato al tipo di operazioni condotte 

Prima di essere implementato, lo schema di impiego FTL , incluso l'eventuale "Fatigue Risk managment System" (FRMS), deve essere approvato da ENAC - Direzione/Ufficio Operazioni di competenza.

Ai fini dell'approvazione dello schema di impiego FTL, gli Operatori interessati, dovranno:

  • Proporre schemi di impiego FTL che dimostrino rispondenza ai requisiti prescrittivi (IR), Certification Specifications (CS) ed AMC previste dal Reg. (UE) n. 83/2014, da inserire nell'Operations Manual, parte A, cap.7 per approvazione (ORO.FTL.125).
  • Compilare, firmare e consegnare al Team ENAC la Compliance checklist for EASA Subpart FTL e la checklist OM a cura del CMM.
  • Sviluppare ed integrare nel SMS, processi e procedure finalizzate alla gestione e mitigazione del rischio relativo alla fatica operativa degli equipaggi (risk management), al fine di dimostrare la rispondenza alla ORO.FTL.110.
    Tali procedure potranno essere incluse nel Safety Manual o equivalente adeguato documento.
  • Sviluppare un piano di gestione del rischio (risk assessment) a cura del S.M.
  • Sviluppare e completare un programma di addestramento per tutti i membri di equipaggio (crew members), per il personale addetto allo sviluppo e gestione della turnazione e per il personale dirigente (ORO.FTL.250).
    La normativa prevede addestramento iniziale e ricorrente. L'Operatore deve includere il programma di addestramento ricorrente nell'OM/D.
    La AMC1 ORO.FTL.250 fornisce un programma generico minimo di addestramento.
  • Sviluppare un sistema di gestione di "reporting" per eventi relativi alla fatica operazionale e che abbiano avuto effetti sulla sicurezza del volo (safety).
    Il sistema di reporing FTL deve incoraggiare la segnalazione da parte dei membri di equipaggio (FRP - Fatigue Safety Report) e promuovere il principio della cultura della sicurezza (safety culture) in accordo alle previsioni dettate dal SMS dell'Operatore.
    Un esempio di Fatigue Safety Report è disponibile nella Appendice "A" del DOC ICAO 9966 (FRMS).
    Al fine di poter utilizzare le informazioni del reporting, risulta essenziale che l'Operatore sviluppi processi atti a analizzare e valutare regolarmente i riporti ed assumere le necessarie azioni mitiganti.
  • Realizzare e mantenere un archivio di informazioni realtive ad ogni crew member, in accordo alla ORO.FTL.245.

La documentazione deve pervenire al Team di sorveglianza insieme alla documentazione prevista per la certificazione, con congruo anticipo al fine di permetterne la valutazione, l'analisi e la successiva approvazione.
ENAC si riserva di effettuare un Audit presso la sede dell'Operatore per verificare la rispondenza alla normativa e rilasciare l'approvazione dello schema di impiego in accorso alla norma ORO.FTL.125. 
L'Operatore che vuole derogare alle l.R. o deviare dalle relative C.S. deve dimostrare attraverso valutazioni di sicurezza (safety cases) e studi scientifici ad ENAC ed EASA, quando necessario, di applicare previsioni e mitigazioni idonee a garantire un livello di sicurezza equivalente a quello garantito dalla normativa applicabile.
In accordo alle norme ORO.FTL.125 e ARO.OPS.235(b) e (c), deroghe o deviazioni dovranno essere gestite da ENAC secondo gli articoli 14 per le I.R. e 22 per le C.S. del Regolamento Basico (CE) n. 216/2008.

Ogni variazione allo schema FTL dovrà essere approvato da ENAC.
Variazioni della attività operativa che possono determinare rischi connessi alla fatica devono essere gestiti dal SMS dell'operatore in accordo alla norma ORO.GEN.200, management of change ed alle procedure dell'operatore. In particolare l'Operatore deve dimostrare preventivamente di aver valutato e mitigato i rischi relativi alla fatica attraverso uno studio di safety (safety case) dedicato.

Per le attività escluse dal Reg.(UE) n.83/2014 non è prevista l'approvazione degli schemi FTL, che devono essere comunque riportati sul Manuale Operativo o sulla documentazione equivalente nel rispetto della normativa applicabile.
Il rispetto della normativa viene garantito attraverso gli Audit del team ENAC previsti dai piani di sorveglianza.
Eventuali deroghe, esenzioni o schemi FTL individuali, laddove previsti, saranno approvati da ENAC, in accordo alle previsioni di flessibilità previste dalla normativa ENAC.

Responsabilità degli Equipaggi

Tutti i membri di equipaggio devono partecipare ai programmi di addestramento previsti dalla normativa applicabile ed essere coscienti di un incrementato livello di responsabilità, di diritti e di doveri relativi alla gestione della fatica operativa, limiti di volo e di servizio e cultura della sicurezza in accordo a quanto riportato nella ORO.FTL.115 e CAT.GEN.MPA.100 e nei Regolamenti e Circolari ENAC applicabili.

Per il calcolo dei tempi massimi giornalieri e cumulativi, nonché ai fini del computo del riposo previsto, il membro di equipaggio deve tenere conto di tutti i periodi di servizio effettuati a terra ed in volo presso tutti gli operatori in cui svolge attività professionale.

Tale attività di volo deve essere registrata sul libretto di volo individuale ai sensi della normativa FCL.


Pagina aggiornata al 19 maggio 2017

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