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Quadro normativo

In materia di security l'Icao ha redatto l'Annesso 17 della Convenzione di Chicago "Security Safeguarding International Civil Aviation Against Acts of Unlawful Interference" (La security per la protezione dell'Aviazione Civile Internazionale da atti di interferenza illecita). Con questo documento l'Icao ha dettato le norme e le raccomandazioni per la difesa dell'Aviazione civile internazionale da una serie di potenziali comportamenti delittuosi, imponendo la predisposizione di programmi e procedure tali da garantire al trasporto aereo un livello standard di sicurezza in condizioni di normalità.

Gli standard (che devono essere recepiti obbligatoriamente da tutti gli Stati membri) e le pratiche raccomandate dall'Icao nell'Annesso 17 riguardano in particolare: l'organizzazione che ogni Stato deve darsi in tema di security e l'obbligo per gli Stati membri di predisporre un Programma Nazionale di Sicurezza, oltre che di individuare un'Autorità competente per la sua adozione, implementazione e attuazione; le forme di cooperazione internazionale; le misure di prevenzione degli atti illeciti; i controlli su passeggeri, equipaggi, bagagli, merci e posta; la disciplina degli accessi, della circolazione e della permanenza nelle varie aree aeroportuali; le modalità di gestione delle situazioni di emergenza. Successivamente l'Icao ha definito in dettaglio gli "atti di interferenza illecita", fornendo così una base adeguata alla pianificazione operativa e all'integrazione della normativa, a livello sia nazionale che internazionale. Altra fonte normativa è costituita dal Documento 30 Ecac, che contiene le "raccomandazioni" finalizzate ad assicurare l'applicazione dell'Annesso 17 in ambito comunitario e a garantire un maggiore livello di sicurezza nel settore del trasporto aereo.

Nel 2002 il Parlamento e il Consiglio dell'Unione Europea hanno dato attuazione a queste raccomandazioni, approvando il Regolamento 2320/2002. Da allora il tema della security è stato sviluppato in altri regolamenti CE, sulla base dei quali il Piano Nazionale di Sicurezza è stato opportunamente aggiornato per assicurarne la piena aderenza alla legislazione comunitaria. Il più recente aggiornamento del Piano ha avuto come riferimento la normativa in materia di security emessa dall'Icao e dall'Unione Europea nel 2006 e in particolare: l'Emendamento 11 all'Annesso 17, con il quale l'Icao acquisisce le disposizioni e le procedure della più recente regolamentazione europea, istituendo al tempo stesso la figura dell'IFSO (In-Flight Security Officer); la revisione della Parte 2° del Documento 8973, in materia di training del personale addetto ai controlli e del personale aeroportuale; la nuova edizione del Documento 30 "Ecac Policy Statement in the field of Civil Aviation facilitation", inerente il trasporto di persone e dei loro bagagli, i voli cargo, i servizi di trasporto negli aeroporti, il trasporto di persone a mobilità ridotta; il Regolamento CE 1546/2006, che ha introdotto nuove regole di sicurezza negli aeroporti dell'Unione Europea per quanto riguarda ciò che i passeggeri possono portare con se' a bordo. 

Per approfondimenti è possibile consultare le Circolari Enac della serie Security.

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