In un articolo pubblicato ieri, 2 aprile, sul Quotidiano Nazionale online, il Presidente Enac Pierluigi Di Palma è intervenuto su impatto del conflitto in Medio Oriente in termini di disponibilità carburante aereo e costo dei biglietti.

Intervistato dalla giornalista Maddalena De Franchis, il Presidente Di Palma ha evidenziato come sia necessario monitorare l’evoluzione del contesto internazionale nei prossimi mesi.

“Al momento non siamo in emergenza – ha dichiarato il Presidente Enac – le compagnie non hanno cancellato alcun volo, le riserve sono in sicurezza e il traffico aereo non ne sta risentendo, pur essendo giornate caratterizzate da un’impennata di partenze per le festività di Pasqua. Se, però, la guerra dovesse continuare per diverse settimane, o addirittura per mesi, il rischio di interruzioni delle forniture è concreto e reale”.

“Tutte le compagnie stanno dando prova di grande resilienza, viste le difficoltà negli hub del Medio Oriente – ha proseguito il Presidente – “Si stanno disegnando nuove rotte per raggiungere l’Asia e il Far East e, anche in questi casi, dobbiamo però registrare un incremento generalizzato dei prezzi dei biglietti, dovuto ai maggiori tempi di percorrenza e alle maggiori distanze da coprire per arrivare a destinazione”.

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