Nuovo passo concreto per la Mobilità Aerea Avanzata in Italia: si è conclusa la prima stagione di rifornimento con droni cargo di alcuni rifugi alpini dell’Alto Adige, effettuata da FlyingBasket, primo operatore UAS nazionale in possesso di LUC (Light UAS Certificate) rilasciato da Enac.

Un’applicazione concreta della logistica aerea resa possibile dall’evoluzione tecnica e normativa, nella quale Enac svolge un ruolo essenziale.

L’Ente coopera infatti con ICAO ed EASA per la definizione del quadro regolamentare necessario ad abilitare questi nuovi modelli operativi, favorendo lo sviluppo tecnologico degli Unmanned Aircraft Systems (UAS) e della Mobilità Aerea Avanzata e la loro integrazione sicura all’interno dello spazio aereo.

Nello specifico, quella condotta da FlyingBasket è un’iniziativa finanziata dal Dipartimento di Gestione patrimoniale della Provincia autonoma di Bolzano che ha coinvolto 8 rifugi e portato a termine 189 voli, trasportando oltre 8,5 tonnellate di rifornimenti, materiali e attrezzature, lungo rotte superiori a 10 km e con dislivelli fino a 1.500 metri, in zone di difficile accesso, con costi notevolmente inferiori al tradizionale trasporto con elicottero e con un impatto sull’impronta CO2 pari a zero.
Le operazioni sono state peraltro svolte con un prodotto progettato e costruito interamente in Italia.

Attivo il ruolo di Enac come abilitatore dell’innovazione per una serie di iniziative messe in atto e di futura attuazione, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale AAM 2021-2030, finalizzato a creare un ecosistema nazionale in grado di sviluppare nuove tipologie di servizi aerei a favore dei territori e delle comunità.