Enac, con il Direttore Innovazione Tecnologica Ing. Giovanni Di Antonio, ha partecipato alla 9a edizione di IDE 2026 – Industry Digital Evolution, in corso a Specchiolla (BR) dal 9 all’11 settembre.
“The Post-Globalization Challenge: Rethinking the Future of Innovation” è il tema dell’edizione di quest’anno, che riunisce imprese e mondo accademico per promuovere il confronto sui nuovi scenari dell’innovazione.

Nel panel “Aerospace”, l’Ing. Di Antonio ha approfondito il tema dell’automazione in aviazione e della crescente integrazione nello spazio aereo delle Operazioni ad Alta Quota (HAO) e delle Operazioni di Trasporto Spaziale (STO).
Un’evoluzione che richiede una piena digitalizzazione del sistema di gestione dello spazio aereo (ATM), indispensabile per garantire la coesistenza sicura, efficiente e sostenibile di tutti gli utilizzatori: dai droni al traffico aereo tradizionale, dalle operazioni ad alta quota ai voli suborbitali, fino ai lanci e ai rientri spaziali.

Al centro del confronto anche il ruolo di ICAO e il suo modello fondato su standard condivisi e sulla trasparenza della loro implementazione.
Un approccio che può offrire spunti anche per la costruzione di una governance spaziale multilaterale, sviluppata progressivamente attraverso buone pratiche e standard comuni e capace di evolvere in risposta alla crescente complessità dello scenario tecnologico e geopolitico.

Dal panel è emerso un messaggio chiaro: accompagnare lo sviluppo delle nuove operazioni aerospaziali richiede una collaborazione sempre più stretta tra:
aviazione e spazio;
ambito civile e militare, superando la tradizionale dicotomia del Dual Use;
settore pubblico e privato.
Collaborazioni necessarie per costituire un ecosistema aerospaziale digitale, interoperabile, sicuro e sostenibile, all’altezza delle sfide tecnologiche e geopolitiche del prossimo futuro.