Ferma condanna di Enac verso il grave episodio accaduto il 4 gennaio all’aeroporto di Milano Malpensa, dove alcuni manifestanti pro-Palestina hanno impedito per venti minuti ai passeggeri di imbarcarsi su un volo diretto a Tel Aviv.
Il Presidente Pierluigi Di Palma, che ha ricevuto oltre 900 mail di segnalazione, nei prossimi giorni, incontrerà l’Ambasciatore d’Israele in Italia Jonathan Peled per garantire l’impegno dell’Ente, delle Istituzioni e degli operatori del trasporto aereo nazionale nel condannare e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza.
L’Ente, inoltre, in coordinamento con tutte le parti coinvolte, sentita la SEA, società di gestione degli aeroporti di Milano, ha posto in essere interventi finalizzati a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, chiedendo anche alla Polizia l’identificazione dei facinorosi manifestanti.
“L’Italia è e resterà un Paese che rifiuta ogni forma di odio e discriminazione” – sottolinea il Presidente Pierluigi Di Palma. “Gli aeroporti italiani sono porte aperte sul mondo e il trasporto aereo è un ponte immateriale che unisce culture e Paesi superando ogni forma di pregiudizio, un luogo di integrazione per eccellenza per i cittadini di tutto il mondo, non di esclusione o intimidazione. La nostra risposta è chiara: vigilanza, prevenzione e tutela per garantire un impegno assoluto affinché ogni passeggero possa liberamente circolare e usufruire dei servizi aeroportuali senza subire violenza”.
Ultimo aggiornamento: 07/01/2026
