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APR è l'acronimo di Aeromobile a Pilotaggio Remoto, cioè un mezzo aereo a pilotaggio remoto senza persone a bordo.

SAPR è l'acronimo di Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, cioè un sistema costituito da un mezzo aereo (aeromobile a pilotaggio remoto) senza persone a bordo, utilizzato per fini diversi da quelli ricreativi e sportivi, e dai relativi componenti necessari per il controllo e comando (stazione di controllo) da parte di un pilota remoto.

Sarà necessaria la registrazione a partire dal 1° luglio 2020 per droni di massa uguale o maggiore di 250 grammi.

Inoltre entro tale data per il pilota sarà necessario ottenere un attestato da conseguire in una data a partire dal 1° marzo 2020.

L’assicurazione è obbligatoria per qualsiasi tipo di drone per qualsiasi uso.

Il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto che può essere consultato sul sito dell'ENAC al seguente link: Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.

Nella stessa pagina sono disponibili ulteriori documenti correlati.

Gli APR di peso uguale o inferiore a 2 kg sono soggetti alla stessa regolamentazione degli APR sotto i 25 kg e in aggiunta, come da articolo 12 del Regolamento ENAC "Mezzi aerei a pilotaggio remoto", hanno la possibilità di poter volare in scenari critici nel caso rispondano a criteri progettuali e costruttivi che ne attestino l'inoffensività.
A tal proposito l'ENAC ha pubblicato le Linee Guida 2016/003-NAV.

Fino al 1° luglio 2020 in accordo alla normativa europea, le operazioni professionali con APR sono regolamentate a livello nazionale e non vi è automatico riconoscimento di autorizzazioni estere.
L'Operatore straniero può operare in Italia solo se autorizzato da ENAC o se dichiara la rispondenza ai requisiti italiani, quale applicabile, in funzione della tipologia delle operazioni che intende svolgere. L'ENAC comunque, caso per caso, può prendere credito da autorizzazioni di Autorità estere per considerare la rispondenza al Regolamento italiano.

Non è più necessario il possesso del certificato di idoneità medica per i richiedenti l’Attestato di Pilota APR,  sia  per  operazioni  critiche  che  per  operazioni  non  critiche,  indipendentemente  dalla modalità seguita per il suo conseguimento.

Fare riferimento in proposito alla NI 2019-014 del 16 dicembre 2019.

Sì in quanto l'area di sorvolo è privata mentre lo Spazio Aereo utilizzato è un bene pubblico.

Consultando le carte aeronautiche e l’AIP (Aeronautical Information Publication) e tramite la consultazione del sito D-Flight.

Nelle vicinanze degli aeroporti, all'interno delle ATZ (Aerodrome Traffic Zone) o del CTR è possibile volare senza riserva dello spazio aereo, in accordo alle prescrizioni contenute nella Circolare ATM-09.

Essendo il parco pubblico verosimilmente in area urbana, le operazioni devono essere autorizzate come operazioni specializzate critiche a meno che non ricadano negli scopi degli Scenari Standard per i quali è richiesta la Dichiarazione.

Sì, nel caso di operazioni in VLOS. Il contatto visivo deve essere tale da consentire la condotta manuale delle operazioni.

Le operazioni in BVLOS sono soggette a specifica autorizzazione.

Sì, in accordo ai criteri stabiliti nella Circolare ATM-09, nelle vicinanze degli aeroporti e in ATZ quote crescenti 25 m o 45 m in funzione della distanza dall’aeroporto; oltre i limiti dell'ATZ, 60 m nei CTR e 120 m altrove. Per quote superiori, ad esclusione delle attività ricreazionali, è necessaria la riserva dello spazio aereo interessato, in accordo a quanto riportato nella Circolare ATM-09 “Aeromobili a pilotaggio remoto - Criteri di utilizzo dello spazio aereo”.

Sempre l'altro aeromobile.

È possibile effettuare riprese esterne nell'ambito delle operazioni critiche se si rispettano le limitazioni applicabili agli scenari "standard". Nell'ambito delle riprese interne il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto non è applicabile, salvo il divieto di sorvolo di assembramenti.

Sì.

Sì, ma deve essere autorizzato dall'ENAC.

Si, dall'ENAC nel caso sia necessaria la riserva di spazio aereo, e ogni altra autorizzazione richiesta da Forze dell'Ordine, autorità locali o privati secondo i casi.

Solo con specifica autorizzazione dell'ENAC o nei casi previsti negli scenari standard.

Si suggerisce di contattare il vettore aereo per conoscere le condizioni relative alle dimensioni del bagaglio nonché le restrizioni stabilite per le batterie al litio che sono considerate merce pericolosa.

No, se sulla spiaggia sono presenti persone. E’ comunque vietato il sorvolo delle spiagge dal 1° giugno al 30 settembre entro 100 metri dalla linea di costa a un’altezza inferiore a 300 metri dal suolo, in accordo a quanto specificato nel Regolamento “Regole dell’Aria Italia”.

Alla Questura provinciale.

Alla Questura provinciale.

Al Pronto intervento nel caso si ipotizzino vittime o alla Questura provinciale.

Alla Questura provinciale.

La Questura Provinciale e in alcuni casi anche l'ENAC per quanto previsto dal Codice della Navigazione.

Per tutti i quesiti afferenti la materia della privacy si rimanda alla specifica normativa vigente.

E' possibile utilizzare i riferimenti pubblicati nella pagina Contatti.

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