Operazioni di volo con i Palloni

A partire dall’8 Aprile 2019 le operazioni di volo con i palloni saranno soggette ai requisiti stabiliti dal Regolamento (UE) n. 2018/395 e successive revisioni.

Tale regolamento si applica alle operazioni di volo con palloni a gas, palloni ad aria calda, palloni misti e dirigibili ad aria calda (per le definizioni si rimanda all’articolo 2 del regolamento) rientranti nel reg. (UE) 2018/1139 (regolamento basico) e comprende sia gli impieghi commerciali che quelli non commerciali.

Rimangono invece regolamentate in ambito nazionale le operazioni di volo con i palloni a gas frenati (tethered gas balloons), per i quali in Italia resta in vigore il Reg. ENAC “Norme tecniche e condizioni di esercizio per palloni frenati destinati al trasporto di persone”.

In accordo al Reg. (UE) 2018/395, l'operatore avente la base principale delle operazioni in Italia (qualunque sia lo Stato di registrazione degli aeromobili) che intende effettuare operazioni commerciali (fatta eccezione per le operazioni riferite nell’ultimo sottoparagrafo dell’Articolo 3 item 2) dovrà dichiarare, prima dell'inizio delle operazioni, all'ENAC di possedere le capacità e i mezzi necessari per ottemperare agli obblighi associati all’impiego di tali aeromobili nonché di operare tali aeromobili in accordo ai requisiti essenziali stabiliti nel regolamento basico ed ai requisiti stabiliti nel Reg. (UE) 2018/395.

Per ulteriori informazioni fare riferimento al Reg. (UE) 2018/1139, al Reg. (UE) 2018/395 e alle AMC e GM pubblicate da EASA, nonché alle Note Informative emesse da ENAC.

Procedimento di presentazione della dichiarazione all’ENAC

La dichiarazione dovrà essere resa utilizzando il modello di Dichiarazione contenuto nell'Appendice all’Annesso II alla Parte BOP. Una versione in formato editabile di tale dichiarazione è resa disponibile nella sezione modulistica del presente sito.

La dichiarazione (e gli eventuali allegati) dovrà essere trasmessa alla competente Direzione/Ufficio Operazioni dell’ENAC utilizzando unicamente la posta elettronica certificata e potrà essere trasmessa a partire dall’8 aprile 2019. La notifica di avvenuta protocollazione ENAC, trasmessa elettronicamente dall’ENAC, costituisce il riscontro di cui alla AMC1 ARO.GEN.345, “Acknowledgement of receipt”. La copia della dichiarazione e della notifica di protocollo ENAC (o gli originali) dovranno essere tenute a bordo del pallone (rif. BOP.ADD.435).

La medesima procedura si applica in caso di variazione della dichiarazione.
Alla ricezione di dichiarazioni prive delle informazioni richieste o contenenti informazioni che indichino la non rispondenza ai requisiti applicabili, la Direzione/Ufficio Operazioni dell’ENAC notificherà, nei termini di legge, all’organizzazione la non rispondenza e richiederà ulteriori informazioni. Se ritenuto necessario, sarà effettuata una ispezione presso l'organizzazione e se la non rispondenza è confermata, saranno presi i provvedimenti previsti in ARO.GEN.350.
 

Operatori che detengono una approvazione rilasciata da ENAC in corso di validità

Il Reg. (UE) 2018/395, prevede all’art. 4, che i certificati, le autorizzazioni e le approvazioni rilasciati agli operatori di palloni dagli Stati membri prima dell'8 aprile 2019 in conformità a disposizioni della legislazione nazionale conformi all'articolo 10, paragrafo 2, paragrafo 3 e paragrafo 5, lettera b), del Reg. (UE) n. 965/2012 restano valide fino all'8 ottobre 2019.

Tale clausola è intesa a fornire un ulteriore periodo di tempo agli Stati membri per adeguare i sistemi relativi all’accettazione delle dichiarazioni, ma tutti gli altri requisiti del Reg. (UE) n. 2018/395 diverranno cogenti a partire dall’8 aprile 2019 per tutti gli operatori di palloni soggetti al regolamento, inclusi gli operatori che già detengono un’approvazione nazionale.

Pertanto gli operatori aventi la base principale delle operazioni in Italia ed in possesso di certificazioni COA e/o COLA rilasciate dall’ENAC in corso di validità possono presentare la dichiarazione già a partire dall’8 aprile 2019, in accordo alle indicazioni fornite nella sezione precedente, oppure possono farlo successivamente a tale data (ma non oltre l’8 ottobre 2019), fermo restando l’obbligo del rispetto anche da parte di tali operatori di tutti gli altri requisiti stabiliti dal Reg. (UE) 2018/395 già a partire dall’8 aprile 2019.

In tale ultimo caso, al fine di standardizzare le informazioni contenute nella dichiarazione, si chiede di riportare nel campo “Starting date of commercial operation and, where relevant, date of change to existing commercial operation” la data di rilascio iniziale della certificazione ENAC come operatore commerciale di palloni (COA/COLA).

In ogni caso non sarà possibile rinnovare o modificare i COA e i COLA successivamente all’8 aprile 2019 in quanto, a partire da tale data, i regolamenti nazionali relativi alle operazioni di volo con palloni cessano di essere applicabili alle operazioni di volo soggette al Reg. (UE) 2018/395.
Gli operatori continueranno ad essere sottoposti a sorveglianza ENAC, che comprende, in accordo al regolamento (UE) 965/2012, audit e ispezioni incluse ispezioni non annunciate ed ispezioni in volo.

Per soli fini di informazione si riporta di seguito l'elenco dei COA che sono stati rilasciati da ENAC in base alla previgente normativa nazionale e che erano ancora validi alla data del 7 aprile 2019.

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