Art. 2.3.(a) Reg. (UE) n. 2018/1139

(ex Art. 1.2.(a) Reg. (CE) n. 216/2008)

Il Regolamento Europeo (CE) 216/2008 del 20 febbraio 2008, modificato dal Regolamento (CE) 1108/2009,con le previsioni del punto 2(a) dell’articolo 1 esclude dal suo campo di applicazione i "prodotti aeronautici, parti, personale e organizzazioni (...) impegnati in operazioni militari, doganali di polizia, di ricerca e salvataggio, di lotta agli incendi, di guardia costiera o in servizi analoghi". Nello stesso punto è, tuttavia, richiesto agli Stati membri di assicurare che tali operazioni siano effettuate secondo uno schema regolamentare il più possibile equivalente a quello definito dal suddetto regolamento europeo.

Con la pubblicazione del Regolamento Europeo (UE) n. 2018/1139 il regolamento 216/2008 è stato abrogato e le previsioni dell’art. 1.2.(a) del Reg. (CE) n. 216/2008 sono state sostituite  da quelle dell’ art. 2.3.(a) del Reg. (UE) n. 2018/1139. 

Restano validi al momento i provvedimenti a suo tempo adottati da ENAC in applicazione delle previsioni dell’art. 1.2.(a) del Reg. (CE) n. 216/2008 e di seguito riassunte . Quanto sopra in attesa delle determinazioni da parte dello Stato Italiano in applicazione dell’art. 2.6 del Reg. (UE) n. 2018/1139, ossia l’eventuale decisione di “applicare una qualsiasi delle sezioni I, II, III o VII del capo III, o una qualsiasi combinazione delle stesse, ad alcune o a tutte le attività di cui al paragrafo 3, primo comma, lettera a), e al personale e alle organizzazioni preposti a tali attività qualora ritenga che, alla luce delle caratteristiche delle attività, del personale e delle organizzazioni in questione, nonché dello scopo e del contenuto delle disposizioni di cui trattasi, tali disposizioni possano essere applicate in modo efficace.”, meglio nota come provvedimento di “Opt-in Article 2(6)”. Una volta adottata questa decisione, l’Italia ne deve dare immediata notifica alla Commissione Europea e all’EASA fornendo tutte le informazioni necessarie 

In virtù di quanto sopra ed a seguito dei chiarimenti forniti al riguardo da EASA (interpretazione regolamentare n. JAN/kgu7R(4) 2013(d)51397 del 20 marzo 2013), l'ENAC ha avviato un processo formale di adozione di Regolamenti ENAC ad hoc in cui il suddetto schema regolamentare viene ad essere delineato.

In attesa del completamento dell’iter di sviluppo regolamentare, gli impegni presi a livello comunitario uniti alla particolare rilevanza, in materia di protezione civile, dell’imminente avvio della campagna estiva di lotta agli incendi boschivi (AIB) nell’ambito anche di programmi di cooperazione internazionale partecipati da imprese nazionali, hanno reso necessario l’adozione di provvedimenti urgenti indifferibili attraverso la pubblicazione della Disposizione del Direttore Generale dell’ENAC 72/2013 DG del 31 maggio 2013 (di seguito DDG-ENAC) e della successiva Disposizione del Direttore Generale dell'ENAC 6/2014 DG del 20 febbraio 2014.

Le modalità e le procedure transitorie di attuazione predisposte dalla Direzione Centrale Standardizzazione Sicurezza (ora Direzione Centrale Regolazione Tecnica), richiamate nella DDG-ENAC su menzionata, sono definite nella Nota Informativa 2013-006: Navigabilità degli aeromobili civili impiegati in operazioni non EASA.

Aggiornato al
VEDI ANCHE
VEDI ALTRI