Enac a “Space Meetings Veneto” 2026: anche quest’anno, l’Ente ha partecipato all’evento internazionale dedicato all’economia dello spazio, ospitato a Venezia dall’11 al 13 maggio.

Durante il convegno di apertura della 3a giornata di lavori, è stato presentato lo “Strumento per l’analisi del fabbisogno della Mobilità Aerea Avanzata nel territorio veneto”: un documento strategico, elaborato da Enac, Regione Veneto e Gruppo SAVE, in cui viene tracciata la prima analisi sistematica dei fabbisogni di un territorio con l’intento di pianificare lo sviluppo di servizi aerei innovativi in ambito regionale.

Al panel è intervenuto, per Enac, il Vice Direttore Centrale Aeroporti, Ing. Davide Drago che, nel ringraziare per il prezioso supporto il Direttore Centrale Ing. Carmela Tripaldi, ha evidenziato come tale documento, primo esempio in Italia, si inserisca nel quadro del Piano Strategico Nazionale per l’implementazione dell’AAM.
Enac, prima Autorità a livello mondiale a dotarsi di un simile strumento, sta infatti implementando un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo della nuova mobilità aerea, anche per soddisfare la domanda di mobilità e logistica in ambito urbano e regionale.
In questo percorso, l’Ente svolge un ruolo di primo piano, supportando gli enti territoriali per facilitare l’abilitazione di tali sistemi e l’individuazione delle esigenze, oltre a fornire strumenti innovativi per gestire gli iter autorizzativi.

I risultati dello studio, inoltre, sono stati inseriti come dati di base di Hypertwin: applicazione sviluppata da Enac in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, con l’intento di fornire un supporto digitale agli operatori nella gestione dell’interfaccia autorizzativa con l’Ente, nel rispetto dei regolamenti vigenti in materia.
I fabbisogni mappati attraverso lo strumento di analisi sono stati digitalizzati, in modo che ogni operatore interessato a offrire servizi aerei innovativi possa verificare quali siano quelli di interesse nella propria regione.

Ampio spazio, nel dibattito, è stato dato anche alla sperimentazione in corso presso l’aeroporto di Padova dove si stanno testando, in una sandbox gestita da SAVE sotto la supervisione di Enac, servizi di trasporto di materiale sanitario e biomedicale tramite droni alimentati a idrogeno.

All’incontro sono intervenuti Diego Ruzza, Assessore Trasporti Regione Veneto, Marco D’Elia, Direttore Infrastrutture Regione Veneto e Corrado Fischer, Direttore presso il Gruppo SAVE.
Hanno partecipato, per Enac, anche il Direttore Territoriale Nord-Est Dott.ssa Chiara Scolpati e l’Ing. Fabio Candido Poleggi.
Presente, tra gli altri, l’Ing. Marco Trombetti, Amministratore Unico Enac Servizi, a conferma della volontà dell’Ente di includere gli aeroporti demaniali territoriali nell’ecosistema propedeutico all’implementazione degli IAS.