Le operazioni con UAS che si svolgono all’interno dei sedimi aeroportuali o, comunque all’interno dell’aerodrome environment[1], possono essere svolte esclusivamente in categoria Specific nelle modalità descritte dalla circolare ATM09A (salvo che non rientrino nelle casistiche previste dalla GENDISP-DG-27/04/2022-0000023-P). Per garantire l’adeguato livello di sicurezza di queste operazioni, relativamente al rischio aereo, è necessario che vengano adottate delle mitigazioni aggiuntive, che possono consistere nell’emissione di un NOTAM per la segregazione dello spazio aereo, in una lettera di accordi (LoA) con il gestore aeroportuale oppure in una lettera di operazioni (LoO) con lo IAM-CC di d-flight o con il Comando di un aeroporto militare. Nella tabella seguente vengono identificate le necessità di mitigazioni aggiuntive per le varie tipologie di operazioni, in funzione dello spazio aereo impegnato, e della tipologia di aeroporto coinvolti.

  TIPOLOGIA DI OPERAZIONE Tipologia di spazio aereo (CIV o MIL) Mitigazioni aggiuntive
CASO 1 Operazioni su sedime aeroportuale di un aeroporto civile controllato CIV ·       NO emissione NOTAM

·       Operazioni sempre in coordinamento con Ente ATS

·       Procedura di coordinamento riportata sul Regolamento di Scalo/Manuale di aeroporto; in alternativa una lettera di Accordo (LoA), con tutti gli attori coinvolti, che definisca le procedure di coordinamento

CASO 2 Operazioni su sedime aeroportuale di un aeroporto non controllato, aviosuperficie/elisuperficie, NON  collocato all’interno di un CTR CIV ·       Necessità di riserva di spazio aereo tramite NOTAM per “attività con UAS”

·       Lettera di accordo (LoA) con il gestore che definisca le procedure di coordinamento

·       NO obbligo di chiusura dell’aerodromo a meno che non sia previsto dalla LoA

 

CASO 3 Operazioni su sedime aeroportuale di un aeroporto non controllato, aviosuperficie/elisuperficie, collocato all’interno di un CTR  (dove è presente un aeroporto controllato) CIV ·       Se il Volume operativo NON interessa le Zone Geografiche del vicino aeroporto controllato, si applica il CASO 2

·       Se il Volume Operativo interessa anche le Zone geografiche del vicino aeroporto controllato, si applicano le prescrizioni del del CASO 2  e del CASO 4

CASO 4 Operazioni al di fuori del sedime di un aeroporto controllato ma con il Volume delle Operazioni che interessa una delle Zone Geografiche istituite per safety CIV/MIL ·       Necessità di riserva di spazio aereo tramite NOTAM per “attività con UAS” (fatte salve le le casistiche della GENDISP-DG-27/04/2022-0000023-P)

·       Se lo spazio aereo è civile, Lettera di operazioni (LoO) con lo IAM-CC per il coordinamento delle attività

·       Se lo spazio aereo è militare, Lettera di operazioni con il Comando dell’Aeroporto interessato

CASO 5 Operazioni al di fuori del sedime di un aeroporto NON controllato, aviosuperficie/elisuperficie, in spazio aereo “G”, ma con il Volume delle Operazioni che interessa una delle Zone Geografica istituite per safety CIV ·       Necessità di riserva di spazio aereo tramite NOTAM per “attività con UAS” (fatte salve le casistiche della GENDISP-DG-27/04/2022-0000023-P)

·       Lettera di accordo (LoA) con il gestore che definisca le procedure di coordinamento

CASO 6 Operazioni in spazio aereo di classe “G” (non controllato), al di fuori di ZG istituite per safety, ma con volume operativo>120 mt AGL CIV/MIL ·       Necessità di riserva di spazio aereo tramite NOTAM per “attività con UAS”

 

CASO 7 Operazioni dentro le “aree tattiche” MIL ·       Necessità di riserva di spazio aereo tramite NOTAM per “attività con UAS”

 

Le operazioni sui sedimi degli aeroporti militari sono disciplinate, in termini di mitigazioni aggiuntive, dal Comando interessato.

Le operazioni di volo, che interessano esclusivamente spazi aerei di classe G e che non rientrano in nessuna delle casistiche della tabella precedente, non richiedono mitigazioni aggiuntive.

[1]La definizione di aerodrome environment, è contenuta nell’Annesso I dell’AMC1 Art 11 del Reg (EU) 2019/947. In Italia per aerodrome environment si intendono tutte le porzioni di spazio aereo contenute all’interno delle Zone Geografiche istituite per motivi di Safety a protezione di Aeroporti, eliporti, aviosuperfici ed elisuperfici.