Gestione della navigabilità continua

I paragrafi M.A.201(a) ed M.A.301 dell'Annesso I Parte-M (brevemente indicato nel seguito come "Parte-M") ed i paragrafi ML.A.201(a) ed ML.A.301 dell'Annesso Vb Parte-ML (brevemente indicato nel seguito come "Parte-ML") al Regolamento (UE) n. 1321/2014  (vedi pagina Normativa). , come revisionato, identificano le responsabilità del proprietario/operatore dell'aeromobile e l'insieme delle attività che esso deve assicurare siano eseguite sull'aeromobile, con tempestività e secondo le modalità indicate nella normativa applicabile, al fine di garantire l'aeronavigabilità continua dell'aeromobile in funzione delle sue caratteristiche tecnologiche (CMPA, non-CMPA, aeromobili ricadente nella Parte ML (rif. ML.1 di seguito indicato brevemente come “Light Aircraft”, ecc.) e alla tipologia di impiego cui risulta destinato.. Il regolamento stabilisce a tal fine i requisiti tecnici e le procedure tecnico amministrative comuni.

La tabella "Gestione della navigabilità continua" illustra le previsioni della Parte M e Parte ML che, in funzione della classificazione dell'aeromobile stesso e della tipologia di impiego, identifica:

  1. il soggetto che può o deve assicurare la gestione della navigabilità continua dell'aeromobile;
  2. il soggetto che può o deve eseguire e deliberare la manutenzione pertinente in funzione del Programma di Manutenzione (PdM) applicabile;
  3. la tipologia di PdM applicabile e quando deve essere approvato, può essere dichiarato o altro.

La navigabilità continua degli aeromobili classificati come Aeromobili a Motore Complessi o "Complex Motor Powered Aircraft - CMPA" (vedi definizione contenuta nell’articolo 3 punto j del Regolamento (CE) n. 216/2008) o comunque impiegati in operazioni Commerciali (soggette o meno al possesso di una licenza secondo Regolamento (CE) 1008/2008), dovrà essere gestita esclusivamente da imprese approvate per la gestione dell’aeronavigabilità continua.

Per i restanti aeromobili non CMPA e non impiegati in operazioni Commerciali, il proprietario può decidere se affidare contrattualmente la gestione della navigabilità continua del proprio aeromobile a un'Impresa approvata o gestirla sotto la propria responsabilità.

Per la Gestione della Navigabilità Continua degli aeromobili di cui all’ Allegato I al Regolamento (UE) n. 2018/1139 che rimangono soggetti alla regolamentazione Nazionale, risultano applicabili i requisiti emessi dall'UE secondo i termini e le condizioni incluse a tal riguardo nella pertinente regolamentazione tecnica emessa da ENAC (es. Regolamento Tecnico dell'Enac e regolamenti ad hoc) e alla pagina Art. 2.3.(a) Reg. (UE) n. 2018/1139. (*)

(*) A seguito di recenti interpretazioni emesse in sede EASA e conformemente a quanto attualmente disposto al riguardo nel Regolamento Tecnico, ENAC ha deciso, per le imprese titolari di approvazione in accordo alla Sezione A, Capitolo F e G dell'Allegato I (Parte-M) al Regolamento (UE) n. 1321/2014 (e delle successive tipologie di approvazioni in accordo alla Parte CAO e/o Parte CAMO che le andranno progressivamente sostituendo con data ultima fissata al 24 settembre 2021) e alla Sezione A dell'Allegato II (Parte-145) al medesimo Regolamento, di esplicitare le pertinenti abilitazioni relative agli aeromobili Allegato I (ex aeromobili Annesso II), di valenza nazionale, in un documento separato utilizzando i modelli ENAC MF-SA-NATIONAL, ENAC MG-SA-NATIONAL (o analoghi ENAC CAO-SA-NATIONAL, ENAC CAMO-SA-NATIONAL) e ENAC 145-SA-NATIONAL di nuova istituzione. Al contempo pertanto tali abilitazioni saranno progressivamente rimosse dalla Specifica delle Abilitazioni associata rispettivamente ai Certificati EASA Form 3F, EASA Form 13 e EASA Form 3, nella quale si era originariamente deciso in precedenza di elencarle in apposita sezione separata. Per le modalità di implementazione di tali nuovi modelli, le imprese interessate possono chiedere dettagli e chiarimenti alla Direzione Operazioni ENAC di riferimento.

 

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