Il wildlife strike — un rischio concreto per l’aviazione


Per wildlife strike si intende la collisione tra un aeromobile e fauna selvatica, in particolare uccelli, che rappresentano circa il 95% degli eventi registrati. Si tratta di un fenomeno inevitabilmente legato all’attività aeronautica: da quando l’uomo ha iniziato a volare, aeromobili e uccelli condividono lo stesso spazio aereo, con conseguenze che possono essere anche molto gravi.

L’energia sviluppata nell’impatto dipende dalla massa dell’animale e dal quadrato della velocità dell’aeromobile. Un uccello di appena un chilogrammo, colpito a 300 km/h, può sviluppare una forza d’urto equivalente a quella di un peso di 100 kg in caduta da 10 metri. Se l’impatto avviene con i motori, il rischio di ingestione può comprometterne il funzionamento fino allo spegnimento.

 

La situazione italiana


L’Italia presenta caratteristiche che rendono il fenomeno particolarmente rilevante. Il nostro Paese ospita oltre 550 specie di uccelli, di cui circa 270 nidificanti, collocandosi tra i più ricchi di biodiversità ornitica in Europa. A questa ricchezza stanziale si aggiunge il ruolo di corridoio migratorio: circa 2,1 miliardi di Passeriformi attraversano il Mediterraneo due volte l’anno, insieme a specie di grandi dimensioni come cicogne, oche selvatiche e rapaci.

In questo contesto, gli aeroporti italiani registrano ogni anno circa 2.500 impatti con fauna selvatica. L’80% di questi eventi avviene in aeroporto o nelle immediate vicinanze, durante le fasi critiche di decollo e atterraggio.

 

Il ruolo dell’Enac


L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile coordina le attività di prevenzione e gestione del rischio wildlife strike attraverso il Bird Strike Committee Italy (BSCI), formalmente costituito nel 1993. Il Comitato è composto da 13 membri, compreso un ornitologo professionista, appartenenti a tutte le componenti che si occupano di sicurezza della navigazione aerea.

L’attività del BSCI comprende la definizione del quadro normativo nazionale, la supervisione degli studi naturalistici aeroportuali, la raccolta e analisi dei dati di impatto, e la promozione di buone pratiche operative. Dal 2002 è attiva una banca dati nazionale che raccoglie le segnalazioni da tutti gli aeroporti italiani.

 

Numeri chiave nel mondo (1912-2025)


Fonte: database Avisure-Dolbeer

~1.000
Vittime totali
~750
Aeromobili distrutti
>70.000
Impatti/anno (ICAO)
<5%
Causa danni (FAA)

 

Azioni rapide


📋

SEGNALA UN EVENTO

Sistema ECCAIRS2
Segnalazione obbligatoria

🔬

INVIA CAMPIONI A I.B.I.C.

Laboratorio identificazione specie
Istruzioni e kit di raccolta

📊

CONSULTA I DATI

Relazione Annuale
Archivio storico

📁

SCARICA NORMATIVA

Circolari, linee guida
Modulistica