Per aeronavigabilità continua dell’aeromobile e dei componenti su di esso istallati si intende l’insieme di quelle attività e processi che garantiscono che un aeromobile, un motore, un’elica o una parte soddisfa i requisiti di aeronaronavigabilità applicabili e rimane in condizioni di impiego sicuro per tutta la sua vita operativa.

Tali processi/attività quindi servono a supportare durante l’impiego e a mantenere nel tempo l’aeromobile aeronavigabile (airworthy), così come era stato verificato e attestato in sede di rilascio del Certificato Individuale di Aeronavigabilità.

L’aeromobile risulta aeronavigabile (airworthy) quando:

  1. è conforme al progetto del tipo approvato dall’EASA (o dall’Enac per gli aeromobili identificati nell’Allegato I del Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio (UE) 2018/1139, di seguito identificati Aeromobili Allegato I (ex Aeromobili Annesso II). La rispondenza deve essere all’ultima revisione applicabile del relativo certificato di omologazione del tipo e relativa specifica;
  2. è in condizioni di impiego sicuro.

Le responsabilità del proprietario/operatore dell’aeromobile e l’insieme delle attività che esso deve assicurare siano eseguite sull’aeromobile, con tempestività, al fine di garantire l’aeronavigabilità continua dell’aeromobile sono identificate, come applicabile, nell’Allegato I (Parte M) (brevemente indicato nel seguito come “Parte-M”) e nell’Allegato Vb (Parte ML) (brevemente indicato nel seguito come “Parte ML”) al Regolamento (UE) n. 1321/2014, come revisionato (vedi pagina Normativa).(vedi pagina Normativa aeronavigabilità continua).

Il regolamento stabilisce a tal fine i requisiti tecnici e le procedure tecnico amministrative comuni. Queste sono differenziate in relazione alla tipologia di aeromobili (ad es. in relazione alla massa massima al decollo (MTOM) rientranti nelle definizioni di Complex Motor Powered Aircraft (CMPA), other than CMPA, aeromobili identificati in ML.1 (“Light Aircraft”), ELA 1, ELA 2 ecc.) e alle tipologie di impiego operativo.

Queste ultime si distinguono come riportato nello schema sottostante:

Nelle pagine di questa sezione del sito vengono illustrati i differenti scenari considerati accettabili per assicurare la gestione della aeronavigabilità, l’esecuzione e la delibera della manutenzione dell’aeromobile, nonché le modalità con cui si effettua e si attesta la verifica periodica di aeronavigabilità sull’aeromobile.

Aeromobili che rientrano nell’Allegato I al Regolamento (UE) n. 2018/1139

Per la navigabilità continua degli aeromobili, di tipo omologato ENAC, di cui all’ Allegato I al Regolamento (UE) n. 2018/1139 (ex Annesso II al Regolamento (CE) 216/2008)  che rimangono soggetti alla regolamentazione Nazionale sviluppata da ENAC (di seguito indicati come aeromobili Allegato I), risultano applicabili i requisiti per la navigabilità continua emessi dall’UE secondo i termini e le condizioni incluse a questo riguardo nella pertinente regolamentazione tecnica emessa da ENAC (es. Regolamento Tecnico dell’ENAC e regolamenti ad hoc) e alla pagina Art. 2.3.(a) Reg. (UE) n. 2018/1139.(*)